mercoledì 16 maggio 2012

Trans Upper Egypt "North African Berserk"

E' la Monofonus Press di Austin (TX) a pubblicare l'album d'esordio dei Trans Upper Egypt, ovvero una delle band più travolgenti uscite dalla Borgata Boredom di Roma Est, centro nevralgico dell'underground italico in questo inizio di Anni Dieci. In realtà i cinque pezzi inclusi nell'LP "North African Berserk" erano già disponibili ai più attenti: quattro di essi costituivano il lato A di una split tape con i Random Tone Generator pubblicata da Rank Toy lo scorso anno, mentre Rounds era il brano incluso - sebbene in un'altra versione - nella celebre compilation manifesto "Borgata Boredom" (NO=FI, 2011).
Proprio quest'ultimo è il cavallo di battaglia dei freaks romani: frequenze di theremin fanno da tappeto a una melodia pop languida e tossica, mentre un vortice di ritmo risucchia vortici di rumore che risucchiano te. Una trance marcia, ossessiva e trascinante alla quale è impossibile resistere: il brano dell'anno scorso, di questo e del prossimo. Il resto si mantiene su livelli altissimi, dall'iniziale Atlas alla conclusiva TLW are deaf, in cui la sezione ritmica si fa più meccanica e quadrata ma la voce dà vita alla stessa nenia allucinogena. 
Sguaiati profeti del lo-fi, ipnotizzanti e ipnotizzati loro stessi, riescono nel difficile compito di trovare l'equilibrio perfetto tra pop assassino, estasi sciamanica e coltri di rumore. Da scoprire e celebrare il prima possibile.

(Monofonus Press 2012)


Trans Upper Egypt - ATLAS from tab_ularasa on Vimeo.

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