martedì 13 marzo 2012

The Shipwreck Bag Show "S/t"

Già il precedente "Kc" ci aveva convinto in pieno, la chitarra satura di elettricità di Iriondo affiancata dai ritmi frantumati ma soprattutto dalle stralunate declamazioni di Roberto Bertacchini, in una forma finalmente compiuta dopo alcune prove iniziali a suon di sperimentazioni e colpi di assestamento.
Questo nuovo, fulmineo 7" edito da Wallace, Tarzan, Phonometak Labs e Paintvox non fa che confermare quanto di buono ascoltato due anni or sono: inni al rumore a suon di ferraglia vibrante e canti monocordi (Apocrifo: "La mia religione è il suono"... nostalgia di "Brodo di cagne strategico"?), CCCP e Massimo Volume fantasmi ingombranti o guide spirituali sempre dietro l'angolo (la geniale e visionaria Alunno), ed episodi meno diretti ma altrettanto anarchici (Duende, Maiale), fatti di chitarre martoriate, brandelli di elettronica, una voce qui isterica lì grumosa, consonanti che rimangono in bocca a far da tappo, fin quando la pressione della bile e della follia non diventa insostenibile.
Nuovo incrocio tra traiettorie sonore in sviluppo continuo da due decenni, quella di Xabier che passa per Afterhours, Six Minute War Madness e A Short Apnea, quella di Roberto Bertacchini legata all'indissolubile doppio marchio Starfuckers/Sinistri: tra questi solchi c'è storia di Musica italiana. Affamati, si attendono nuove e più corpose incisioni.

(Wallace/Tarzan/Phonometak Labs/Paintvox 2012)

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