venerdì 9 dicembre 2011

Orfanado "Iter"

Nuova chicca partorita dalla nostra vivacissima Italia off: stiamo parlando degli Orfanado di Alessandro De Zan (G.I. Joe, In Zaire) e Riccardo Mazza (Lettera 22, A Flower Kollapsed, Lago Morto), al loro secondo album con "Iter", co-prodotto da Sound of Cobra (cd digipack serigrafato) e Holidays (vinile).

Una densa miscela di folk acustico, drones e tanta world music dall'alto contenuto psichedelico. Sitar, chitarre acustiche, percussioni tribali, strumenti a vento e echi di voci da anni luce di distanza, in un viaggio che dalla terra accogliente (la title-track, unico brano propriamente cantato e tra gli episodi migliori insieme ad Avorio; la giungla immaginifica di Aria; la pacifica e consolatoria Mantra) conduce fino ai lati più oscuri della mente umana (il Medio Oriente di Giordania, arricchita da inserti elettronici, o Zenith, col suo incedere mistico e ancestrale).
Una comunione con Madre Natura o la quintessenza della paranoia? Pace e estasi, ma sotto ogni suono o frequenza sembra come celarsi una minaccia: un rodeo degli umori e degli stati d'animo che gli Orfanado conducono con maestria.
Non solo per gli sviaggioni più incalliti, grande musica.


ORFANADO - AVORIO from sound of cobra on Vimeo.


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